{"id":253,"date":"2026-09-22T14:28:24","date_gmt":"2026-09-22T14:28:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/?p=253"},"modified":"2026-09-22T14:28:24","modified_gmt":"2026-09-22T14:28:24","slug":"lucca-film-festival-2026-xxii-edizione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/blog\/lucca-film-festival-2026-xxii-edizione\/","title":{"rendered":"LUCCA FILM FESTIVAL 2026 &#8211; XXII edizione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dodici lungometraggi e dodici cortometraggi in concorso al Lucca Film Festival 2026 tra anteprime assolute, opere prime e seconde, i film fuori concorso, le sezioni Lucca Film Festival for Future, Scrivere Cinema, Over The Real, le mostre, gli incontri, Lucca Effetto Cinema e tanto altro<br><br><strong>Tra gli ospiti Gordon Getty, Julian Schnabel, Liliana Cavani, Nanni Moretti, Julien Temple, Giovanni Veronesi, Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando, Giancarlo Giannini, Nicolas Winding Refn,<\/strong> <strong>Donatella Finocchiaro,<\/strong> <strong>\u0160ar\u016bnas Bartas, la <em>Premio Oscar<\/em> Franca Squarciapino, Michele Riondino,<\/strong> <strong>Martin Guigui, Paola Kaze, Jaco Van Dormael, Valia Santella, Alex Infascelli, Veronica Lucchesi de La Rappresentante di Lista e Lorenzo Aloi.<\/strong><br><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tiene <strong>dal 26 settembre al 4 ottobre 2026<\/strong> la <strong>ventiduesima edizione<\/strong> del&nbsp;<strong>Lucca Film Festival<\/strong> &#8211; a <strong>ingresso gratuito<\/strong> fino a esaurimento posti &#8211; con la direzione artistica di&nbsp;<strong>Nicola Borrelli<\/strong> e il contributo della <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/strong>.<br>Ricco il programma e il parterre di ospiti di questa edizione del festival.<br><br><strong>GLI OSPITI SPECIALI<\/strong><br>Il musicista e sceneggiatore <strong>Gordon Getty<\/strong> sar\u00e0 a Lucca per ricevere il <strong>Premio alla Carriera<\/strong> e presentare con il regista <strong>Martin Guigui<\/strong> l&#8217;anteprima italiana di <strong><em>Plump Jack.<\/em><\/strong> L&#8217;incontro del 4 ottobre al cinema Centrale sar\u00e0 moderato da<strong>Gabriele Rizza<\/strong> ed \u00e8 realizzato in collaborazione con il Teatro del Giglio Puccini di Lucca, il Conservatorio di Musica \u201cLuigi Boccherini\u201d e l&#8217;Associazione Musicale Lucchese. Ambientato nell\u2019Inghilterra medievale, <em>Plump Jack<\/em> racconta la turbolenta amicizia tra Sir John Falstaff e il giovane principe Hal. Mentre il regno \u00e8 minacciato da guerre e ribellioni, Hal \u00e8 costretto a confrontarsi con il proprio destino e con le aspettative del padre, re Enrico IV&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il regista, sceneggiatore e artista statunitense<strong>Julian Schnabel<\/strong> ricever\u00e0 il 27 settembre sul palco del festival il <strong>Premio alla Carriera<\/strong> durante una speciale serata in cui presenter\u00e0 &#8211; come evento speciale realizzato in collaborazione con Netflix &#8211; anche il suo ultimo film, <em>In the hand of Dante<\/em>. Schnabel sar\u00e0 quindi protagonista di una masterclass il 28 settembre al cinema Astra aperta al pubblico moderata da Alessandro Romanini e sar\u00e0 omaggiato dal festival con una retrospettiva della sua filmografia, che comprende anche film quali <em>Basquiat, Lo scafando e la farfalla, Miral, Prima che sia notte<\/em> e <em>Van Gogh sulla soglia dell&#8217;eternit\u00e0<\/em>. Il 2 ottobre sul palco dell&#8217;Astra salir\u00e0 la regista e sceneggiatrice <strong>Liliana Cavani<\/strong> per ricevere il <strong>Premio alla carriera<\/strong> e sar\u00e0 protagonista di un talk moderato dal critico cinematografico <strong>Fabio Ferzetti.<\/strong> Gi\u00e0 Leone d\u2019Oro alla carriera nel 2023 alla 80ma Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la regista di Portiere di notte sar\u00e0 omaggiata all&#8217;interno della rassegna dedicata a San Francesco, con la proiezione di due dei tre lavori che ha dedicato al santo, il film per la tv <em>Francesco d\u2019Assisi<\/em> con Lou Castel del 1966 e la versione restaurata del film per il cinema <em>Francesco,<\/em> diretto nel 1989 e interpretato da Mickey Rourke, restaurato da Cinecitt\u00e0 Luce. Altro ospite prestigioso del festival l&#8217;attore<strong>Giancarlo Giannini<\/strong>, che con i suoi 6 David di Donatello e 5 Nastri d\u2019Argento, oltre alla Stella sulla Hollywood Walk of Fame rappresenta uno dei pilastri del cinema italiano e mondiale. Giannini presenter\u00e0 a Lucca, il 29 settembre, moderato dal giornalista <strong>Giovanni Bogani<\/strong>, il suo ultimo film, il cubano <em>Baracoa<\/em>, diretto da Luis Ernesto Do\u00f1as. Di ritorno dalla Mostra del Cinema di Venezia, sbarca a Lucca il regista e sceneggiatore Palma d&#8217;Oro a Cannes nel 2001, <strong>Nanni Moretti<\/strong>, che il 3 ottobre ricever\u00e0 il <strong>Premio alla Carriera<\/strong> e sar\u00e0 omaggiato con la proiezione del suo esordio nel lungometraggio, <em>Io sono un autarchico<\/em>, anno 1976. Il 3 ottobre sar\u00e0 il regista e sceneggiatore <strong>Nicolas Winding Refn<\/strong> <em>(Drive, Solo Dio perdona, The Neon Demon)<\/em> ad animare il pomeriggio del festival, ricevendo il <strong>Golden Panther Award<\/strong> e presentando al pubblico del cinema Astra il suo ultimo film, il thriller <strong><em>Her Private Hell<\/em><\/strong> \u2013 nelle sale italiane dal 1 ottobre con <strong>Mubi<\/strong> &#8211; interpretato da&nbsp;<strong>Sophie Thatcher, Charles Melton, Kristine Froseth, Havana Rose Liu, Diego Calva<\/strong> e <strong>Dougray Scott e<\/strong> presentato in anteprima all&#8217;ultimo Festival di Cannes. Ambientato in un seducente mondo futuristico, il film racconta di una misteriosa foschia che diffonde una presenza letale e inafferrabile. Una giovane attrice e un soldato statunitense vedono i propri destini intrecciarsi in un universo ipnotico dove memoria, realt\u00e0 e sopravvivenza si scontrano. Ospite speciale del festival e in giuria nella sezione lungometraggi, il regista, sceneggiatore e produttore lituano <strong>\u0160ar\u016bnas Bartas,<\/strong> che sar\u00e0 omaggiato con una retrospettiva di suoi film che comprende titoli quali <em>Laguna<\/em> (2025), <em>Lontano da Dio e dagli uomini<\/em> (1996), <em>Peace to us in our dreams<\/em> (2015) e <em>The corridor<\/em> (1995). Il festival si chiuder\u00e0 il 4 ottobre alle ore 20:30 al Cinema Astra con la proiezione del film <strong><em>Dio Ride<\/em><\/strong> di <strong>Giovanni Veronesi<\/strong>, distribuito nelle sale da l 29 ottobre da Piperfilm, che vedr\u00e0 la presenza sul palco del regista con gli attori protagonisti <strong>Pierfrancesco Favino<\/strong> e <strong>Silvio Orlando<\/strong>. La proiezione \u00e8 in collaborazione con la <strong>Fice \u2013 Federazione Italiana Cinema d&#8217;Essai<\/strong>, che dal 5 ottobre terr\u00e0 proprio a Lucca la XXVI edizione degli Incontri del Cinema d&#8217;Essai.<br><br>I premi del festival vedranno quindi protagonista l&#8217;attrice <strong>Donatella Finocchiaro<\/strong>, che ricever\u00e0 il <strong>Premio Outstanding Woman in Film Award<\/strong> e sar\u00e0 a Lucca anche in qualit\u00e0 di Presidente di Giuria del Lucca Film Festival for Future, sezione competitiva internazionale dedicata ai cortometraggi che esplorano la sostenibilit\u00e0 ambientale e la responsabilit\u00e0 sociale. Il <strong>Premio Nuovi Protagonisti<\/strong> andr\u00e0 a <strong>Lorenzo Aloi,<\/strong> protagonista del film <em>Rider<\/em>, diretto da <strong>Roan Johnson<\/strong> e <strong>Davide Pavanello<\/strong>, in programma il 28 settembre, che sar\u00e0 presentato in sala da Pavanello, Aloi e <strong>Paola Kaze<\/strong> e distribuito in sala da I Wonder Pictures dall&#8217;8 ottobre. In apertura di festival, sabato 26 settembre, in Piazza San Francesco alle ore 21:00 il talk su cinema e censura \u201c<strong><em>Prendersi cura delle parole. Quinto Potere, libert\u00e0 di espressione e ricerca<\/em><\/strong>\u201d, con Fabian Konopka ed Elena Miscischia, dottorandi della Scuola IMT e la giornalista e critica cinematografica <strong>Chiara Nicoletti<\/strong>. Tre i film che il 1 ottobre saranno proiettati, collegati al tema del <em>Cinema e Libert\u00e0 di espressione<\/em>: <strong><em>Mr Nobody against Putin<\/em><\/strong>, diretto da David Borenstein, <strong><em>The Librarians<\/em><\/strong>, per la regia di Kim A. Snyder e <strong><em>Yellow Letters<\/em><\/strong> di \u0130lker \u00c7atak (quest&#8217;ultimo presentato dal critico cinematografico <strong>Fabio Ferzetti<\/strong> e in collaborazione con \u201cRadice delle Idee\u201d A.p.s. affiliata ACLI). Il festival presenta anche proiezioni di film nell&#8217;ambito del <strong>Focus sui Giovani Registi Toscani<\/strong>. Tra i numerosi eventi del festival il 2 ottobre alle ore 17:00 in programma la visita della <strong>mostra <em>&#8220;Turandot O divina bellezza! O sogno! O meraviglia!<\/em><\/strong>\u201d aperta fino al 1 novembre al <strong>Puccini Museum &#8211; Casa Natale di Lucca<\/strong> e alle ore 18:00 la costumista <em>Premio Oscar<\/em> <strong>Franca Squarciapino<\/strong> sar\u00e0 protagonista dell&#8217;incontro &#8220;<strong><em>Dietro il costume: arte, personaggio e visione<\/em><\/strong>&#8221; che si terr\u00e0 presso l&#8217;<strong>Atelier Ricci<\/strong>, moderato dal giornalista e docente <strong>Andrea Giordano<\/strong>, con gli interventi di <strong>Daniela Degl&#8217;Innocenti<\/strong>, conservatrice del Museo del Tessuto di Prato e di <strong>Simonetta Bigongiari<\/strong>, direttrice del Puccini Museum \u2013 Casa Natale. Tra le proiezioni speciali, il 30 settembre, l&#8217;anteprima Italiana del francese <strong>Les H\u00e9ros du Louvre<\/strong>, diretto da <strong>Elie Chouraqui<\/strong>, che incontrer\u00e0 il pubblico del festival. Mentre scoppia la Seconda Guerra Mondiale e l\u2019invasione tedesca si avvicina, a un guardiano notturno al Museo del Louvre, viene affidato il compito di trasportare alcuni dei suoi tesori al di fuori di Parigi&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>CONCORSO INTERNAZIONALE LUNGOMETRAGGI<br><\/strong>Curato da <strong>Stefano Giorgi<\/strong> e <strong>Mattia Fiorino<\/strong>, il <strong>Concorso internazionale lungometraggi 2026<\/strong> si conferma come un laboratorio creativo e un osservatorio privilegiato sulle nuove direzioni del cinema contemporaneo, occasione unica per il pubblico e per la critica di confrontarsi con opere capaci di raccontare la complessit\u00e0 del presente attraverso sguardi inediti e coraggiosi. La <strong>giuria<\/strong> del concorso lungometraggi sar\u00e0 formata dal regista, sceneggiatore e produttore lituano <strong>\u0160ar\u016bnas Bartas<\/strong>, dalla costumista <strong>Franca Squarciapino<\/strong>, <em>Premio Oscar<\/em> nel 1991 per Cyrano de Bergerac e dall&#8217;attore, regista e sceneggiatore <strong>Michele Riondino<\/strong>. <strong>Dodici film<\/strong>, tutti in anteprima italiana e provenienti da diversi Paesi e continenti \u2013 dal Giappone all\u2019Iran, dalla Turchia alla Svizzera, dagli Stati Uniti alla Russia, passando per Singapore, Hong Kong, Cina, Regno Unito, Svezia, Georgia, Estonia e Bangladesh, per una selezione che unisce opere prime di giovani autori emergenti e titoli gi\u00e0 consacrati nei principali festival internazionali. Molti dei film in concorso hanno gi\u00e0 ricevuto importanti riconoscimenti nei festival pi\u00f9 prestigiosi. Tra questi, l\u2019Orso d\u2019Argento \u2013 Gran Premio della Giuria alla Berlinale per il turco <strong><em>Kurtulu\u015f \u2013 Salvation<\/em><\/strong> di Emin Alper, ispirato a un fatto di cronaca e ambientato in <a><\/a>un villaggio sull\u2019orlo di una crisi che potrebbe condurre alla distruzione o aprire la strada della salvezza. Quindi, il Premio alla Regia nella sezione U.S. Dramatic del Sundance Film Festival per lo statunitense <strong><em>Ha-chan, Shake Your Booty!<\/em><\/strong> di Josef Kubota Wladyka interpretato da <a><\/a>Rinko Kikuchi, passando per il Premio Speciale della Giuria (Tiger Competition) e il Premio FIPRESCI all\u2019International Film Festival Rotterdam ottenuti da <strong><em>Supporting Role<\/em><\/strong> della georgiana Ana Urushadze, storia del provino per una ex stella del cinema georgiano, tra allucinazione e realt\u00e0, interpretato da <a><\/a>Dato Bakhtadze. Quindi, lo svedese <strong><em>The Quiet Beekeeper<\/em><\/strong> di Marcus Carlsson, storia di un apicoltore, di solitudine e legami famigliari, film d\u2019apertura della 49\u00aa edizione del G\u00f6teborg Film Festival, e il bengalese <strong><em>Master<\/em><\/strong> opera seconda di Rezwan Shahriar Sumit &#8211; storia di un insegnante idealista corroso dai meccanismi del potere politico locale &#8211; sempre all\u2019International Film Festival Rotterdam. A questi si aggiungono il giapponese <strong><em>IAI<\/em>,<\/strong> di Sakai Zenzo e i suoi sogni e inquietanti premonizioni, quindi <strong><em>Snake Milkers and the Miserable Lady<\/em><\/strong> opera prima di Vahid Alvandifar, coproduzione Iran\/Svezia, favola macabra e <em>road movie<\/em> su un cacciatore di serpenti iraniano che muore sul lavoro ma torna miracolosamente in vita. Dalla Svizzera, lo sperimentale <strong><em>First Days<\/em><\/strong>, diretto a quattro mani da <a><\/a>Kim Allamand e Michael Karrer e, dalla Russia, <strong><em>Sea Sons<\/em><\/strong> di Daniil Merkulov, che <a><\/a>esplora il valore universale dell&#8217;eroismo nel mondo contemporaneo. Tra gli altri titoli proposti, <strong><em>Panda<\/em><\/strong><em>,<\/em> ritratto poetico e surreale di vite invisibili coprodotto da Singapore, Hong Kong e Cina e diretto da Xinyang Zhang, il britannico <strong><em>The Fall of Sir Douglas Weatherford<\/em><\/strong>, esordio alla regia di Sean Dunn, con protagonista Peter Mullan, che impersona una guida turistica che vede vacillare il proprio ruolo quando una serie TV fantasy invade il villaggio scozzese dove vive e lavora. Un ritratto intimo della crescita di un ragazzo \u00e8 al centro del russo <a><\/a><strong><em>Another World<\/em><\/strong> di Nikolai Kovalenko. Un nuovo premio del pubblico sar\u00e0 consegnato a partire da questa edizione: la <strong>Menzione Speciale per l\u2019Innovazione Visiva e Tecnologica \u2013 \u201cAll\u2019avanguardia della tecnica<\/strong>\u201d, supportata da <strong>Audi Terigi Center.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI<br><\/strong>Tra gli oltre 700 cortometraggi arrivati da tutto il mondo, <strong>Laura Da Prato e Dario Ricci,<\/strong> curatori del <strong>Concorso Internazionale Cortometraggi<\/strong>, che taglia il traguardo dei 20 anni, hanno selezionato <strong>dodici film<\/strong>, provenienti da <strong>Cina, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Spagna, Slovenia e Kazakistan,<\/strong> tutti in anteprima nazionale. Tra queste, tre anteprime europee: il cinese <em><strong>The Tara on Her Head<\/strong><\/em>di&nbsp;<strong>Dhundrup Lobsang<\/strong>, la coproduzione Cina\/Stati Uniti <em><strong>The Kalgan Horse<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Zichen Zhao<\/strong>&nbsp;e lo statunitense <em><strong>The Grandfather Puzzle<\/strong><\/em>di&nbsp;<strong>Ora DeKornfeld<\/strong>. <strong>Le proiezioni si terranno l\u20191 e 2 ottobre al Cinema Astra, con la cerimonia di premiazione il 3 ottobre. La giuria internazionale assegner\u00e0 un premio di 1.000 euro al Miglior Corto sar\u00e0 presieduta dal regista belga&nbsp;<\/strong><strong>Jaco Van Dormael,<\/strong> <strong>con la sceneggiatrice e regista<\/strong><strong>&nbsp;Valia Santella<\/strong><strong>, il regista e documentarista&nbsp;<\/strong><strong>Alex Infascelli<\/strong> <strong>e<\/strong> <strong>Veronica Lucchesi<\/strong><strong>, cantante e attrice, cofondatrice e voce de<em>&nbsp;La Rappresentante di Lista<\/em>. Oltre al Premio della Giuria, anche il pubblico assegner\u00e0 il proprio premio attraverso una giuria popolare. Tra opere prime, progetti studenteschi e film realizzati da giovani autori, l<\/strong>a selezione attraversa generi e linguaggi differenti: dal documentario al cinema storico, dalla commedia <em>dark<\/em> all\u2019<em>horror,<\/em> fino a racconti pi\u00f9 intimi e sperimentali. Tra i dodici titoli figurano inoltre opere gi\u00e0 riconosciute in importanti festival internazionali: il cinese <em><strong>Kleptomania<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Jingkai Qu<\/strong>, vincitore del&nbsp;<strong>CUPRA Filmmaker Award alla Berlinale Shorts Competition<\/strong>; il britannico <em><strong>Life Goes On<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Daniel Audritt e Kat Butterfield &#8211;<\/strong> vincitore del&nbsp;<strong>Grand Jury Prize al Dallas International Film Festival<\/strong>;&nbsp;lo statunitense <em><strong>The Grandfather Puzzle<\/strong><\/em>di&nbsp;<strong>Ora DeKornfeld &#8211;<\/strong> vincitore dell\u2019<strong>Audience Award al Full Frame Documentary Film Festival<\/strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>Best Documentary Short Award al Mountain Film Festival. Quindi,<\/strong> il britannico <em><strong>The Man That I Wave At<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Ben S. Hyland &#8211;<\/strong> vincitore del&nbsp;<strong>Best Short Film SOFC Award al Sitges \u2013 International Fantastic Film Festival of Catalonia<\/strong>. Il programma dei corti presenta anche lo statunitense <strong><em>Dear Shop Girl<\/em><\/strong> diretto da Nira Burstein e interpretato da Rory Culkin, lo spagnolo <strong><em>Dissension<\/em><\/strong>, diretto da Alvaro Amate, la satira nera dal Kazakistan con <strong><em>Coffin Therapy<\/em><\/strong>, di Z\u00e9r\u00e9 Turlykhanova, l&#8217;horror sloveno <strong><em>The Cauldron<\/em><\/strong> per la regia di Thomas Pierce e dalla Germania il crime storico <strong><em>Risen From Ruins<\/em><\/strong>, diretto da Harry Besel. Altro film tedesco, che racconta l&#8217;emigrazione ai tempi della Germania divisa, <strong><em>Days of Crossing the Border<\/em><\/strong>, di Bj\u00f6rn Grzemba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CORTOMETRAGGI INTERNAZIONALI FUORI CONCORSO<\/strong><br>Il Lucca Film Festival 2026 porta il cortometraggio al Cinema Astra, nelle giornate di gioved\u00ec 1 e venerd\u00ec 2 ottobre, con un programma che affianca ai 12 cortometraggi internazionali in concorso sette opere fuori concorso. Un percorso che quest\u2019anno dedica un\u2019attenzione particolare a opere che vedono la presenza di Premi Oscar, accanto a grandi autori e interpreti del cinema internazionale e a nuove voci provenienti da diverse cinematografie. Ad aprire il programma &nbsp;<em><strong>Two People Exchanging Saliva<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Natalie Musteata e Alexandre Singh<\/strong>, vincitore nel 2026 del Premio <strong>Oscar per il miglior cortometraggio live action<\/strong>. Il film vede come&nbsp;<strong>executive producers Julianne Moore e Isabelle Huppert. Quindi,<\/strong> <em><strong>Sweet Tooth<\/strong><\/em>, scritto e diretto da&nbsp;<strong>Shannon Ashlyn<\/strong>, narrato da&nbsp;<strong>Cate Blanchett<\/strong>, La regista sar\u00e0&nbsp;<strong>personalmente a Lucca per presentare il film. Il programma continua con<\/strong> <em><strong>How to Shoot a Ghost<\/strong><\/em>, nuovo cortometraggio diretto dal Premio Oscar <strong>Charlie Kaufman<\/strong> e interpretato dalla Premio Oscar <strong>Jessie Buckley.<\/strong> Completano il programma&nbsp;<em><strong>Banshee<\/strong><\/em>di&nbsp;<strong>Peter Vass<\/strong>,<em><strong>Pit (Yama)<\/strong><\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Egor Koreshkov<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<em><strong>The Pool or Death of a Goldfish<\/strong><\/em>di&nbsp;<strong>Daria Kopiec.<\/strong> Un appuntamento speciale sar\u00e0 quello di&nbsp;<strong>domenica 27 settembre<\/strong>, con&nbsp;<em><strong>Maedeli-la-br\u00e8che<\/strong><\/em><strong><em>,<\/em><\/strong> la prima opera diretta da&nbsp;<strong>Jaco Van Dormael (in giuria per il concorso cortometraggi)<\/strong>, che nel 1981 vinse l\u2019<strong>Oscar per il miglior film studentesco straniero<\/strong>&nbsp;agli Student Academy Awards.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>RASSEGNA SAN FRANCESCO &#8216;800<br><\/strong>Inoccasione dell\u2019<strong>ottavo centenario della scomparsa di San Francesco d\u2019Assisi<\/strong> <strong><\/strong>(1226\u20132026), il Lucca Film Festival <strong><\/strong>presenta, presso il Complesso di San Micheletto e il Cinema Centrale un ciclo di proiezioni speciali dedicato alle rappresentazioni cinematografiche del Santo che si inserisce nel pi\u00f9 ampio e multidisciplinare omaggio che la <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca<\/strong> dedica a San Francesco, in collaborazione con i principali festival e istituzioni culturali della citt\u00e0. Nove i titoli della rassegna: il film muto <strong><em>Frate Sole<\/em><\/strong>, diretto da Ugo Falena e Mario Corsi (1918); <strong><em>Frate Francesco<\/em><\/strong> diretto da Giulio Antamoro nel 1927, <strong><em>Francesco, giullare di Dio<\/em><\/strong> di Roberto Rossellini (1950); <strong><em>Francesco d\u2019Assisi<\/em><\/strong> di Michael Curtiz (USA, 1961); <strong><em>Fratello sole, sorella luna<\/em><\/strong> diretto da Franco Zeffirelli (Italia\/Regno Unito, 1972), in collaborazione con l&#8217;Associazione 50&amp;Pi\u00f9; <strong><em>Francesco<\/em><\/strong> di Michele Soavi (2002), <strong><em>Il sogno di Francesco<\/em><\/strong> di Renaud F\u00e9ly e Arnaud Louvet (Francia\/Belgio\/Italia, 2016 e due film diretti da Liliana Cavani, il film per la tv <strong><em>Francesco d\u2019Assisi<\/em><\/strong> (1966) e <strong><em>Francesco<\/em><\/strong> (1989), interpretato da Mickey Rourke&nbsp; e presentato nella versione restaurata da Cinecitt\u00e0 Luce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LUCCA FILM FESTIVAL FOR FUTURE<\/strong><br>Il <strong>Lucca Film Festival for Future<\/strong> torna nel 2026 con la sua sezione competitiva dedicata ai giovani filmmaker internazionali, nata nel 2023 in collaborazione con il <strong>Gruppo Sofidel<\/strong> \u2014 azienda toscana leader nella produzione di carta per uso igienico e domestico, celebre nel mondo per il marchio Regina \u2014 che affianca il Festival per il quarto anno consecutivo. Curato da <strong>Leonardo Galeassi<\/strong>, il concorso pone al centro la salvaguardia del futuro da un punto di vista ambientale e sociale, offrendo uno sguardo corale e plurale sulle sfide del nostro tempo. Presidente di Giuria del concorso, l&#8217;attrice <strong>Donatella Finocchiaro<\/strong>, con le giurate <strong>Caterina Colombo<\/strong>, direttrice della fotografia e la produttrice <strong>Giada Mazzoleni<\/strong>. L&#8217;edizione 2026 presenta <strong>dieci cortometraggi<\/strong> firmati da under 35 provenienti da dieci Paesi e quattro continenti: dalla Germania (<strong><em>Seen From Here, I Feel Like Belonging<\/em><\/strong>) all&#8217;Italia, con <strong><em>Puturno<\/em>,<\/strong> ambientato a Castelluccio di Norcia e <strong><em>Le Cicale<\/em><\/strong>, storia di amicizia tra Liguria e Marocco; dalla Danimarca di <strong><em>Errabonda<\/em><\/strong>, girato su pellicola 16mm, alla coproduzione Hong Kong-Taiwan di <strong><em>Cyclone<\/em><\/strong>; dalla Spagna di <strong><em>365 Days Later<\/em><\/strong> a Taiwan con l&#8217;animazione <strong><em>I AM HERO AWESOME<\/em><\/strong>; dal Canada di <strong><em>People Live Here<\/em><\/strong> alla Francia di <strong><em>Calamite<\/em><\/strong>, fino alla Cina con <em>Apes<\/em>. Documentari, film d&#8217;animazione e opere di finzione si intrecciano in un mosaico di linguaggi e sensibilit\u00e0, affrontando temi quali il cambiamento climatico, la memoria dei disastri naturali, l&#8217;intelligenza artificiale e il rapporto tra uomo e natura. Il concorso nasce anche dalla rinnovata collaborazione con la rete internazionale &#8220;<em>Film For Our Future<\/em>&#8221; e con EURASF, rafforzando l&#8217;impegno del Festival nel sensibilizzare il pubblico verso una nuova cultura di tutela e valorizzazione dell&#8217;ambiente e della societ\u00e0.<br><br><strong>LUCCA EFFETTO CINEMA<\/strong><br><strong>Lucca Effetto Cinema<\/strong> torna il <strong>26 settembre<\/strong> con la sua XIVa edizione, trasformando ancora una volta il centro storico di Lucca in uno spazio in cui si incontrano cinema, spettacolo dal vivo e citt\u00e0. Sotto la direzione artistica di <strong>Irene Passaglia<\/strong>, affiancata da <strong>Riccardo Santabarbara.<\/strong> Teatro, danza, musica, performance e allestimenti partiranno dall\u2019immaginario cinematografico per costruire interventi pensati in relazione agli spazi della citt\u00e0: piazze, strade, corti e attivit\u00e0 del centro storico torneranno cos\u00ec a cambiare volto per una notte. Accanto al cuore storico della manifestazione, LEC 2026 amplia il proprio racconto attraverso nuovi progetti e collaborazioni, esplorando linguaggi che vanno dalla divulgazione alla cultura pop, fino a nuove forme di partecipazione del pubblico. Torner\u00e0 anche Salotto LEC, il format nato nel 2025 per raccontare il cinema e tutto ci\u00f2 che gli accade intorno attraverso incontri, ospiti e conversazioni informali. Tra le novit\u00e0 di quest\u2019anno c\u2019\u00e8 il main event <em>POST CREDITS \u2013 The story ends. The night begins<\/em>., realizzato in collaborazione con la Scuola IMT Alti Studi Lucca e pensato come il momento in cui, concluso il percorso diffuso di Lucca Effetto Cinema, la serata cambia ritmo e si ritrova in Piazza San Francesco. Dalle 21:30 alle 22:30 il talk \u201c<em>Prendersi cura delle parole. Quinto potere, libert\u00e0 di espressione e ricerca<\/em>\u201d vedr\u00e0 protagoniste <strong>Fabian Konopka<\/strong> ed <strong>Elena Miscischia<\/strong>, dottorande della Scuola IMT Alti Studi Lucca, insieme a <strong>Chiara Nicoletti<\/strong>, giornalista e critica cinematografica. Dalle 22:00 saranno invece i <strong>Miscela<\/strong> a prendere la scena con il loro DJ set: dalle parole ai suoni, per continuare la notte di Lucca Effetto Cinema oltre i suoi \u201ctitoli di coda\u201d. Prossimamente sar\u00e0 svelata la mappa di Lucca Effetto Cinema 2026, le realt\u00e0 partecipanti e gli incontri tra compagnie, performance e luoghi della citt\u00e0 che daranno forma alla notte del 26 settembre.<br><br><strong>SCRIVERE CINEMA<\/strong><br>Un impegno, quello per i giovani, da parte del <strong>Lucca Film Festival<\/strong> che passa attraverso la terza edizione del <strong>corso di sceneggiatura \u201c<em>Scrivere Cinema<\/em>\u201d<\/strong>, nato&nbsp; con l&#8217;obiettivo di aiutare giovani aspiranti autori ad affinare l&#8217;arte della scrittura cinematografica. Aperto ad autori e autrici di tutta Italia (et\u00e0 minima 16 anni), il corso \u00e8 gratuito, si svolger\u00e0 a Lucca durante il festival e mette in palio 1000 \u20ac al soggetto per cortometraggio migliore.&nbsp; Giorni di laboratorio con didattica frontale con la docente, sceneggiatrice e regista, <strong>Cristina Puccinelli<\/strong>. Anche quest\u2019anno nella giuria lo sceneggiatore <strong>Cosimo Calamini<\/strong>, che terr\u00e0 una masterclass sulla Sceneggiatura, il 4 ottobre alle ore 15:00. Insieme a lui la scrittrice sceneggiatrice <strong>Flavia Piccinni<\/strong> e l\u2019attore <strong>Alberto Paradossi<\/strong>.<br><br><strong>CONCORSO INTERNAZIONALE OVER THE REAL<\/strong><br>Il concorso internazionale dedicato alla videoarte. <strong>Over The Real,<\/strong> ideato e diretto da <strong>Maurizio Marco Tozzi<\/strong>, <strong>Lino Strangis<\/strong> e <strong>Veronica D\u2019Auria<\/strong>. Nasce nel 2015 con l\u2019intento di presentare le pi\u00f9 significative linee di ricerca emerse negli ultimi anni nel panorama internazionale delle arti digitali e della multimedialit\u00e0. <strong>Over The Real<\/strong> intende segnare lo stato dell\u2019arte di ricerca, in questo presente caratterizzato dalla estrema accessibilit\u00e0 e potenza degli strumenti digitali. Tra gli eventi in programma, il 28 settembre, le masterclass di <strong>Valentina Tanni<\/strong> e <strong>Neil Harbisson<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LE MOSTRE<\/strong><br>Sempre variegata la scelta delle <strong>mostre<\/strong> legate al Lucca Film Festival. Due le mostre che si svolgono a Palazzo Guinigi. La mostra \u201c<strong><em>John Tiberi: Punk Gaze 50 Years<\/em><\/strong>\u201d, a cura di <strong>Alessandro Romanini<\/strong>, aperta al pubblico fino al 2 ottobre 2026, che celebra i cinquant\u2019anni dall\u2019uscita di \u201c<em>Anarchy in the U.K.<\/em>\u201d, primo singolo dei <strong>Sex Pistols<\/strong>. Il 30 settembre il regista <strong>Julien Temple<\/strong> presenta \u2013 con la moderazione di <strong>Alessando Romanini<\/strong> \u2013 il suo film <strong><em>La grande truffa del rock&#8217;n&#8217;roll<\/em><\/strong>, datato 1980, storico <em>mockumentary<\/em> che racconta la vita dei Sex Pistols narrata dal loro agente e scopritore, Malcolm McLaren. Temple presenter\u00e0 a Lucca anche il suo ultimo film, <strong><em>I am Curious Johnny<\/em><\/strong>. Quindi, fino <strong>al 4 ottobre<\/strong>, \u201c<strong><em>Chess Cyborg Movie<\/em><\/strong><strong>\u201d<\/strong>, mostra personale di <strong>Simone Domeniconi<\/strong><strong>,&nbsp; che utilizza il gioco degli scacchi per reinterpretare alcuni dei pi\u00f9 celebri capolavori della Storia del Cinema. L&#8217;arte sul grande schermo, infine, con il g<\/strong>rande evento, il <strong>1 ottobre<\/strong> alle ore 18.00 presso l&#8217;Auditorium del Complesso Monumentale di San Micheletto, per la prima mondiale della versione integrale di \u201c<strong><em>Tuttomondo\u201d<\/em><\/strong><em>,<\/em> il documentario prodotto da <strong>Andrea De Gioia<\/strong> e diretto da <strong>Andrea Soldani<\/strong>, che racconta la nascita dell&#8217;ultima grande opera pubblica permanente di <strong>Keith Haring<\/strong> a Pisa.<br><br><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LA LOCANDINA DEL LUCCA FILM FESTIVAL 2026<br><\/strong>La <strong>locandina<\/strong> del <strong>Lucca Film Festival 2026<\/strong> \u00e8 realizzata da <strong>Matteo Berton<\/strong>, artista italiano con base a Parigi. Collabora regolarmente con importanti testate e clienti internazionali nei settori dell&#8217;editoria, della pubblicit\u00e0 e della comunicazione visiva, firmando copertine, manifesti e progetti editoriali pluripremiati nel panorama dell&#8217;illustrazione contemporanea.<br><br>\u201c<em>La capacit\u00e0 di rinnovarsi nelle proposte e nei linguaggi<\/em> \u2013 <strong>dichiara il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio<\/strong> <strong>Massimo Marsili<\/strong> \u2013 <em>omaggiando il territorio con una proposta culturale di grande prestigio, \u00e8 da sempre uno dei grandi punti di forza del Lucca Film Festival. La variet\u00e0 del programma, che spazia tra lungometraggi, mostre e masterclass, si conferma un\u2019occasione privilegiata di incontro e confronto tra professionisti e appassionati, sempre con un occhio di riguardo verso le nuove generazioni, in un dialogo continuo tra le forme d\u2019arte pi\u00f9 tradizionali e le nuove espressioni della contemporaneit\u00e0<\/em>\u201d.<br><br>\u201c<em>Anche quest\u2019anno<\/em> \u2013 <strong>dichiara<\/strong> <strong>Francesco Palumbo, direttore di Fondazione Sistema Toscana<\/strong> &#8211; <em>il Lucca Film Festival porter\u00e0 nella nostra regione i grandi nomi del cinema internazionale, trasformando la citt\u00e0 di Lucca in una vera citt\u00e0 del cinema. Un\u2019iniziativa che, fin dalla prima edizione, Fondazione Sistema Toscana sostiene e accompagna con grande interesse, come luogo di incontro di talenti affermati, insieme alle nuove proposte e agli autori pi\u00f9 innovativi cinematografia internazionale<\/em>\u201d.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dodici lungometraggi e dodici cortometraggi in concorso al Lucca Film Festival 2026 tra anteprime assolute, opere prime e seconde, i film fuori concorso, le sezioni Lucca Film Festival for Future, Scrivere Cinema, Over The Real,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57,63,64],"tags":[28,33,29,23,22],"class_list":["post-253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","category-lucca-film-festival","category-varie","tag-arte","tag-cinema","tag-cultura","tag-lff","tag-lucca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=253"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":254,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/253\/revisions\/254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/media\/251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionearchimede.org\/cartazero\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}