“Cosi fan tutti”?: il tradimento secondo Esther Perel (1 parte)

di Emiliano Tognetti

Tradire ed essere traditi, putroppo, è un’esperienza che capita a tutti e molto spesso ne siamo vittime o artefici non pienamente consapevoli.

Il tradimento è stato uno di quei temi molto spesso al centro di film e di romanzi che hanno creato uno scenario popolare che spesso ha enfatizzato o mitizzato (in un senso o nell’altro) alcuni tratti ed ha posto l’accento sul senso di vendetta e di individualismo tipici del tempo moderno, rispetto ad una società dove, rileva Esther Perel, c’era più senso di solidarietà.

La collega psicologa e psicoterapeuta, che lavora da oltre 30 anni negli Stati Uniti, era a Sarzana al Festival della Mente ed è stata un’occasione per incontrarla e parlare del suo libro “Così fan tutti” edito in Italia da Solferino.

 La prospettiva, professionale e umana, è quella della cultura americana, dove nel corso degli anni, come ammette l’autrice, il divorzio da un’eccezione è diventata la regola e dove molto forte è il senso di individualità che rende più fragili le unioni matrimoniali e le coppie e chiede ad un singolo, ciò che prima era chiesto ad un’intera società o a Dio, per chi crede.

Vi proponiamo di seguito la prima parte dell’intervista multipla che abbiamo realizzato lo scorso 1° settembre, è in inglese con traduzione in italiano.

Buona visione!

 

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